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I Luoghi

Postato in gesualdo da venosa

Potenza


potenza s mickeleNel capoluogo di regione più alto d’Italia, con i suoi oltre 800 metri sul livello del mare, ha sede il Conservatorio di Musica dedicato a “Carlo Gesualdo da Venosa”. Con sede nel rione Poggio Tre Galli, il tempio potentino della musica è comodamente raggiungibile dal borgo antico attraverso uno dei tre percorsi di scale mobili che hanno innovato l’architettura e la mobilità cittadini. In ogni stagione un’atmosfera magica avvolge l’Auditorium del Conservatorio, per l’organizzazione di eventi e manifestazioni di ampio interesse culturale che coinvolgono artisti di fama nazionale e mondiale. Più che mai, in occasione dell’anno “gesualdiano”, il 2013, per i quattrocento anni dalla morte del madrigalista venosino, anche la città di Potenza è pronta a celebrare lo straordinario evento con un programma ricco di appuntamenti. Tutto ruoterà attorno alla memoria e all'eredità del genio del Rinascimento e della sua città natale, Venosa. Concerti, corsi e laboratori affidati ai più grandi esecutori della musica rinascimentale e barocca. E ancora mostre, rievocazioni storiche e fastosi banchetti celebreranno per tutto l'anno il "Principe dei musici".

Venosa


castello venosaChissà quante volte, passeggiando lungo la strada che circonda il Castello di Venosa, nel punto in cui un tempo sorgeva la prima Cattedrale della città, sarà capitato di udire le dolci e malinconiche note dei madrigali composti ed eseguiti da Gesualdo. Al tempo del polifonista rinascimentale, infatti, proprio il maestoso maniero che porta il nome di Pirro del Balzo, il quale ne finanziò la costruzione tra il 1460 e il 1470, da polo militare divenne convivio artistico per volere del “Principe dei Musici”.
Nella città del Vulture il regista Werner Herzog è arrivato alla ricerca dei luoghi che hanno fatto da cornice alla vita del madrigalista e qui ha realizzato, nel 1995, parte del documentario “Gesualdo – Morte a cinque voci”. Così anche Venosa, come numerose altre meravigliose località lucane, si è trasformata in un vero e proprio set.
Dal docu-film emerge l’immagine di un Gesualdo dal temperamento impetuoso, dedito alla musica e famoso per le sue arditezze armoniche. Un precursore del suo genere che nel XVI secolo ha composto la musica del XX.