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Itinerari Tematici - Isabella Morra

Postato in morra

Intorno a Valsinni, l'antica Favale, luogo di nascita e poi "prigione" della giovane poetessa lucana Isabella Morra, ruotano paesi insoliti che rivelano i diversi volti della Basilicata, un trionfo della natura tra montagna e mare. In questo itinerario è possibile scoprirne diversi, fino alla meta fissata in Nova Siri, un tempo Bollita, luogo che avrebbe dato i natali a Diego Sandoval de Castro, presunto amante di Isabella e motivo dell'uccisione della donna per mano dei suoi stessi fratelli.

Se si vuol rispettare una tabella di marcia, la tappa che precede Valsinni è Tursi, borgo dal fascino arabeggiante e culla del misterioso paesaggio lunare dei calanchi. Passeggiando tra le ripide stradine del Valsinni - panoramicapaese natale del poeta dialettale Albino Pierro, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, si costeggiano case costruite con pietre e mattoni, che in lontananza appaiono sospese tra i dirupi della “Rabatana”. È il quartiere più antico, testimonianza della presenza saracena, dove è situata la Chiesa di Santa Maria Maggiore, in cui sono custoditi il presepe in pietra di Altobello Persio e un crocifisso ligneo del XV secolo. Nella Cattedrale dell'Annunziata, nel centro della città, si possono ammirare gli affreschi di Giovanni Todisco e degli allievi della scuola di Giotto che ne decorano le pareti. Fiore all’occhiello della sacralità del luogo, a pochi chilometri da Tursi, è il Santuario di Santa Maria d’Anglona, monumento nazionale dal 1931. In meno di venti chilometri ci si ritrova a Valsinni. Nelle sere d’estate, passeggiando tra le viuzze del borgo, si ha la suggestione di ascoltare la dolce e triste voce di Isabella Morra. In questo periodo dell’anno, infatti, il Parco Letterario che porta il nome della poetessa organizza attività che svelano ai visitatori i particolari legati alla sua storia, guidandoli in un suggestivo itinerario poetico attraverso i vicoli del paese. Incantevole è, poi, la parte antica di Valsinni, che si sviluppa tra vecchie abitazioni accostate l’una l’altra su strette vie inerpicate sul roccioso sperone su cui sorge il borgo. Sul punto più alto, domina la valle del fiume Sinni il Castello, testimone delle angosce e della solitudine vissute da Isabella.
Lasciando questi luoghi parte di quanto si è visto e udito resta impresso nella memoria, mentre il viaggio riprende verso Rotondella, in origine, “Rotunda Maris”, perché collocata proprio di fronte al mar Ionio. Il paese è noto anche come “balcone dello Ionio” per la posizione panoramica che offre vedute esclusive: dall’azzurro del mare, alle bionde colline, fino alle vette del Pollino. Tra i suggestivi vicoli legati tra loro da gradinate e cunicoli si raggiunge una delle caratteristiche Nova Siri- Panoramicadistintive del comune materano: palazzi di grande valore artistico e storico, come il più antico Palazzo Rondinelli. A questo punto del viaggio basta un “salto” e ci si trova nel cuore della Magna Grecia. A circa cinque chilometri ecco Nova Siri, un tempo Bollita, città d’origine di Diego Sandoval de Castro, presunto amante di Isabella Morra, a sua volta assassinato dai fratelli della poetessa. Dall’interessante profilo storico-culturale, questo comune della costa ionica, per una parte della provincia di Matera, per l’altra addossato al confine calabrese, ha la sua peculiarità nella varietà naturalistico-paesaggistica: dai verdi orizzonti agli spazi di natura incontaminata, dalla montagna alle spiagge dorate e ricche di dune naturali. Qui, nelle giornate in cui la calura estiva raggiunge l’apice, si può trovare un piacevole sollievo. Dopo aver visitato l’affascinante borgo antico di Nova Siri, una passeggiata sul lungo mare riserva una sorpresa che culmina nella visione della Torre Bollita, eretta nel 1520, al fine di avvistare le navi dei Saraceni. Per la sua posizione, Nova Siri rappresenta una comoda porta aperta sulla storia perché da qui si possono raggiungere facilmente i vicini siti archeologici lucani e calabresi di Metaponto, Policoro, Venosa, Grumento Nova, Sibari e Crotone.

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